Raffaele Cerasuolo: attaccante "Insigne"

Raffaele Cerasuolo (ph Duratorre)
Raffaele Cerasuolo (ph Duratorre)
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Il calcio, come la vita d’altronde, è fatto di “sliding doors”, porte scorrevoli che possono mutare la  tua carriera per sempre.

Chissà come sarebbe stata la carriera calcistica di Raffaele Cerasuolo, attaccante napoletano classe ’89, se – come ammette lui stesso – non avesse commesso quegli errori di “giovinezza” che spesso commettono, forse anche inconsapevolmente, i calciatori più giovani: “Da giovani fare degli errori è quasi inevitabile, diciamo che io ho perseverato un po’. Per calcio ho “girato” tanto. Sono contento di quello che ho fatto e ti assicuro che ancora ho da dire la mia, forse l’unico rammarico rimane il periodo a Napoli nelle giovanili, sono partito dagli Allievi fino ad arrivare in Primavera. Indossare quella maglia era un sogno, un periodo bellissimo, ma non ho avuto la maturità per affrontare quell’esperienza nel migliore dei modi. Anche se nelle giovanili, fai comunque parte di un club professionistico, ti senti arrivato, quando in realtà non è così, è proprio in quel momento che hai tutto da dimostrare. Ho sbagliato, non ero abbastanza maturo, il mio rapporto con gli allenatori non era buono, volevo sempre averla vinta io, avessi la possibilità tornerei indietro nel tempo con la testa di adesso, purtroppo certe cose si capiscono troppo tardi”.

Essere cresciuto calcisticamente con Lorenzo Insigne e vederlo adesso in prima squadra deve essere emozionante: “Con Lorenzo ho ancora oggi un bellissimo rapporto, durante gli allenamenti ti rendevi conto subito del suo potenziale, anche se in squadra c’erano ragazzi più forti di lui che non hanno avuto la sua stessa fortuna. La fortuna più grande di Lorenzo, secondo il mio parere, si chiama Zdenek Zeman, il mister boemo ha saputo valorizzare al massimo le sue potenzialità”.

Nel presente di Raffaele Cerasuolo, attualmente capocannoniere del gir. D di Promozione, c’è il Suio Castelforte/Santi Cosma e Damiano: “Sono contento a metà per il primato in classifica marcatori, ci ritroviamo in una posizione di classifica che non meritiamo. Finalmente sono arrivati i primi tre punti, non a caso su un campo in perfette condizioni dove abbiamo potuto esprimere al meglio il nostro gioco. In casa le condizioni del terreno di gioco non sono buone e facciamo fatica”.

Dopo l’ottima prestazione e la goleada di domenica scorsa i ragazzi di mister Palladino sono alla ricerca di conferme: “I nomi ci sono, la rosa è buona, abbiamo un ottimo mister che si è messo in gioco scendendo di categoria, dobbiamo iniziare a fare risultati, per noi stessi e per i tifosi. Anche lo scorso anno non siamo partiti bene, sfruttando il nostro potenziale ed esprimendo il nostro calcio possiamo ambire alle prime posizioni”.

Christian Perrino