La matricola Monte San Biagio insegna calcio

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Si è presentata in campo senza alcuna paura, già dalla giornata di esordio ha fatto capire che non ha alcun timore reverenziale.

La matricola Monte San Biagio, esordiente nel campionato di Promozione gioca a fare la prima della classe, insegna il "professore" - mister Davide De Filippis: "Siamo davvero molto felici per l'ottimo momento di forma, ancora dobbiamo riprenderci dalla gioia della scorsa stagione e ci ritroviamo a dover difendere il primo posto in classifica. In paese c'è entusiasmo per queste cinque vittorie, a soli due anni dall'inizio di questo progetto diventiamo sempre più consapevoli di poter affrontare qualsiasi avversario a viso aperto".

Straordinaria la vittoria in rimonta di domenica scorsa, in nove uomini il Monte San Biagio ha dimostrato carattere da vendere: "Abbiamo sofferto molto, con due uomini in meno le cose si erano messe male, abbiamo creduto nei nostri mezzi e nonostante fossimo schierati con un 3-3-2 la squadra ha continuato ad attaccare con il terzo di difesa che si proponeva in fase offensiva. I ragazzi hanno svolto un ottimo lavoro anche quando si è trattato di chiudere gli spazi, sempre con i tempi giusti e facendosi trovare pronti a ripartire".

Un gioco ambizioso e per nulla difensivista: "Lavoriamo ad alti ritmi, siamo ambiziosi, la cosa fondamentale è abbassare la percentuale dell'errore per scongiurare le ripartenze dell'avversario. Sono del parere che sette uomini per difendere siano più che sufficienti, gli altri devono pensare a ripartire forte ed essere freddi in fase offensiva".

La squadra ha dimostrato di essere duttile, può adattarsi a diversi stili di gioco: "Ho dei giocatori bravi a leggere la partita, le varie situazioni durante i novanta minuti. Siamo bravi ad adattarci durante i momenti di difficoltà. Bisogna lavorare di più sulla mentalità, beccarsi un'espulsione per proteste è una cosa che non dovrà più accadere, dobbiamo pensare a fare calcio e basta". 

Adesso si deve rimanere con i piedi per terra: " E' quello che faremo, noi pensiamo partita per partita".

Christian Perrino